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I vigili del fuoco e i protettori civili sono sfidati

Compatibilità tra professione e impegno di milizia nel corpo pompieri e nella protezione civile davanti a nuove sfide

14. Dezember 2021

Il servizio di milizia nel corpo pompieri e nella protezione civile è una componente essenziale dell’aiuto in caso di catastrofi nella Svizzera. Un nuovo studio della Scuola universitaria professionale dei Grigioni ha esaminato le attrattive del servizio di milizia in ambedue le organizzazioni e il ruolo dei datori di lavoro. I risultati mostrano che le persone attive nella milizia del corpo pompieri e della protezione civile nel Cantone dei Grigioni sono fondamentalmente soddisfatte del sostegno dei loro datori di lavoro, unicamente il loro poco apprezzamento risulta strano. Rimangono impegnativi il reclutamento e le forze dirigenziali. Lo studio mostra possibili misure per rendere più attrattivo il servizio nei quadri.

Il servizio di milizia nel corpo pompieri e nella protezione civile è un elemento importante dell’aiuto in caso di catastrofi e della protezione della popolazione nella Svizzera. Gli interventi nel contesto della crisi Corona, la frana a Bondo, gli incendi boschivi nella Mesolcina nonché gli eventi minori della vita quotidiana hanno ripetutamente mostrato, alla popolazione più ampia, il valore aggiunto di ambedue le organizzazioni. Per preservare questo prezioso sistema per il futuro, la società deve fare affidamento da un lato sul fatto che le persone attive nella milizia trovino una buona e comprensiva collaborazione con i loro datori di lavoro e, dall'altro, che possano essere selezionate abbastanza persone per il comando all'interno delle organizzazioni di milizia. La Scuola universitaria professionale dei Grigioni ha eseguito assieme all’Assicurazione fabbricati dei Grigioni e all’Ufficio del militare e della protezione civile del Cantone dei Grigioni un sondaggio cantonale presso i membri dei corpi pompieri e della protezione civile, per esaminare delle misure concrete.
 
I dati del presente studio mostrano che la compatibilità tra professione e attività di milizia è fondamentalmente presente, sebbene i membri della protezione civile percepiscano una sfida un po' più elevata rispetto ai membri dei corpi pompieri. L'intesa con la famiglia e il tempo libero è ampiamente rispettata sia per i pompieri che per i membri della protezione civile.  

La soddisfazione è alta, il supporto nel mondo del lavoro si sgretola

Due terzi degli intervistati dei corpi pompieri ricevono supporto dal proprio datore di lavoro, circa un terzo quello presso i membri della protezione civile. Le forme di sostegno sono simili in entrambi i gruppi di intervistati: il maggior supporto avviene tramite il lavoro a tempo parziale e gli orari di lavoro flessibili, e gli ostacoli amministrativi risultano bassi poiché non si devono quasi mai prendere accordi scritti. I datori di lavoro sono spesso accondiscendenti. La soddisfazione nei confronti del proprio datore di lavoro per quanto riguarda la promozione del proprio impegno nella milizia è da buona a molto buona sia per i pompieri che per i membri della protezione civile. I pompieri intervistati valutano inoltre che il loro impegno abbia un influsso positivo sulle loro possibilità di candidatura quando cambiano lavoro. Per contro i membri della protezione civile vedono questo in modo più neutrale, né positivo, ma nemmeno negativo. Tuttavia, il poco incoraggiamento da parte del datore di lavoro è sorprendente: solo poco meno del 20 percento dei pompieri e il 10 percento dei membri della protezione civile sono stati incoraggiati in modo proattivo dai loro datori di lavoro per il loro impegno attuale o quello approfondito. 

Il servizio di milizia ha bisogno di più personale dirigenziale (quadri), e di più donne ...

Nel Cantone dei Grigioni i corpi pompieri organizzati a livello comunale sono ben strutturati con un effettivo del personale attuale di circa 4’000 membri. Tuttavia, assumere del personale dirigenziale, soprattutto nelle regioni periferiche, è una sfida. La protezione civile, attualmente con circa 2’300 membri, è minacciata in futuro da sensibili carenze nell’effettivo a causa delle modifiche alla legge federale sulla protezione della popolazione e sulla protezione civile. Pertanto il reclutamento nei quadri è di particolare importanza anche presso la protezione civile. Allo stesso tempo, i presupposti per il reclutamento di volontari nel servizio pompieristico e in quello civile differiscono notevolmente: la disponibilità a svolgere un servizio volontario aggiuntivo è relativamente alta tra i pompieri, mentre questo è pensabile solo per una piccola minoranza tra i membri del servizio di protezione civile. L'analisi mostra anche che, sia nei quadri dei corpi pompieri così come nei quadri della protezione civile, ci sono molte persone, in numero sproporzionato, che anche nell'attività professionale esercitano una funzione gestionale. Ciò potrebbe essere correlato al fatto che le persone che si impegnano mostrano in molti settori della vita un impegno quotidiano superiore alla media, un'opportunità sia per l'economia che per le organizzazioni di milizia.  

Al fine di rendere più attrattivo l'impegno e quindi aumentare la disponibilità a prestare il servizio nei quadri, alcune misure sono state particolarmente appoggiate dagli intervistati: l'espansione degli incentivi finanziari è vista dai membri dei corpi pompieri e della protezione civile come uno dei mezzi più efficaci per promuovere le attrattive dell'impegno. Qui c'è evidente bisogno di recuperare proprio nella protezione civile. I contributi per il perfezionamento e soprattutto l'accredito del servizio reso ai perfezionamenti (per esempio sotto forma di punti ECTS per i programmi presso le università e le scuole universitarie professionali) incontrano assolutamente simpatia tra gli intervistati. Inoltre i membri della protezione civile hanno una visione positiva sul maggior coinvolgimento delle donne e, in misura minore, delle straniere e degli stranieri residenti. Per garantire in futuro il servizio pompieri e la protezione civile è necessario esaminare in modo concreto come si possa migliorare l’assunzione delle donne e come potrà essere accessibile rispettivamente promosso pubblicamente il servizio per le straniere e per gli stranieri residenti. 

Ulteriori dettagli:

•    Progetto di ricerca «PoliWork»
•    Campo di ricerca Attività di milizia e volontariato

Ulteriori informazioni: 

Dario Wellinger
Collaboratore scientifico
Scuola universitaria professionale dei Grigioni
+41 (0)81 286 39 36
dario.wellinger@fhgr.ch

Martin Bühler 
Capo ufficio 
Ufficio del militare e della protezione civile 
+41(0)81 257 35 22
martin.buehler@amz.gr.ch

Markus Feltscher 
Direttore GVG  
Assicurazione fabbricati dei Grigioni 
+41 (0)81 258 90 01
markus.feltscher@gvg.gr.ch